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Descrizione
Caratteristiche Tecniche : Molla di acciaio fissata con viti che permette al sacco di stare attaccato alla base e oscillare sotto i colpi ricevuti senza ribaltare. Base bassa in pvc duro con un altezza minore per tenere il peso e il baricentro basso Niente buchi al soffitto o al muro Misure Base: diam. cm. 60 x H 25 Misure Sacco: diam. cm. 40 x H 115 Sacco regolabile in altezza in 2 posizioni in altezza : cm. 165 - 172 ( da terra ) Base zavorrabile: con acqua o con sabbia (max kg. 65 circa) Peso a secco: kg. 18 Sacco realizzato in: similpelle Imbottitura: gomma piuma Rivestimento in semilpelle con chiusura a cerniera (possibilita di aprirlo per ispezionare la gomma piuma ) Colore nero Tutti in forma con la Fitboxe Calci e pugni anche in spiaggia Fitness/ Sulle spiagge di Rimini impazza il Fitboxe Sabato 09.06.2007 14:35 Sulle spiagge della riviera adriatica è sempre più frequente vedere gruppi di persone che tirano pugni ad un sacco, seguendo le direttive di un istruttore. Non sono agonisti e quello che fanno non ha nulla in comune con il pugilato, sono persone che passano il tempo praticando la fitboxe. Ideata negli Stati Uniti nel 1991, consisteva nell'eseguire i movimenti tipici del pugilato, a ritmo di musica. Si potevano godere i benefici della nobile arte, senza correre i rischi impliciti nel combattimento. Che la boxe serva a raggiungere e mantenere la forma fisica, è provato dal fatto che non esistono pugili grassi. Con il passare degli anni, ogni istruttore ha modificato la fitboxe aggiungendo tecniche di altri sport: calci, ginocchiate, gomitate, perfino movimenti tipici della danza. Logicamente, ognuno ha battezzato la propria versione con un nome diverso. Alcuni istruttori, hanno avuto l'idea di posizionare un sacco di fronte ad ogni allievo. Si tratta di un sacco molto diverso da quello del pugilato; è composto da una base in plastica (che riempita di acqua diventa molto pesante e garantisce stabilità) più una parte superiore in gommapiuma, che può essere colpita a potenza piena senza causare danni alle mani. Le due parti del sacco, singolarmente, pesano pochissimo e non occupano molto spazio. Sono, quindi, facili da trasportare. Ecco perchè vediamo i sacchi da fitboxe anche nei luoghi di villeggiatura. Nel 1999, la fitboxe è giunta in Italia. Nel giro di qualche anno, è approdata in tutte le palestre. Oggi, è praticata anche sulle spiagge più trendy. Il guru del fitness Fausto Di Giulio, ha anche organizzato un'esibizione durante la finale del concorso di Miss Italia, trasmesso dalla Rai. La specialità proposta da Fausto Di Giulio si chiama fitbag proprio perchè prevede l'uso del sacco. Tutte le versioni di fitboxe hanno in comune l'assenza di aggressività, sia da parte dell'istruttore che degli allievi. L'insegnante non urla di colpire il sacco con violenza, i praticanti non hanno lo sguardo inferocito. Queste cose sono tipiche dell'ambiente del pugilato, non di quello del fitness. Lo scopo della fitboxe è tenersi in forma facendo qualcosa di diverso rispetto all'aerobica, ma sempre divertendosi. Quando un'attività fisica è divertente, il successo è assicurato. Infatti, sono otto anni che la popolarità della fitboxe cresce nel nostro paese. Luca De Franco |